L’arcivescovo Ricchiuti: “La Nato ha colpe gravi, il Parlamento ascolti i pacifisti”

"Sono del parere che una delle motivazioni per cui oggi Russia e Ucraina sono in questo conflitto drammatico e gravissimo, sia stata proprio l’ipotesi di allargare la Nato fino a Kiev. Penso che se oggi la Nato assicurasse di non avere alcuna volontà di andare a impiantare missili o basi in Ucraina, potrebbe contribuire fortemente … Continua a leggere L’arcivescovo Ricchiuti: “La Nato ha colpe gravi, il Parlamento ascolti i pacifisti”

Susanna Camusso: Poche donne nel nuovo governo

La formazione del governo Draghi suscita reazioni contrastanti, per lo più scettiche, sia nelle basi dei partiti di sinistra che nella cosiddetta società civile, nel mondo associazionistico e sindacale. Tante le perplessità sulla sua composizione, e sulla natura delle forze che lo compongono, oltre che sui retaggi politici e "tecnici" di molti suoi componenti. E … Continua a leggere Susanna Camusso: Poche donne nel nuovo governo

Referendum, l’ira di Di Maio: Non credete ai bugiardi del No

Un altro attacco a chi vota No è arrivato nella serata di ieri dalla pagina del ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, che, forse provato dallo scarso riscontro delle piazze, forse stordito dalla campagna egemonica del Fronte del No sui social, forse anche un po' spaventato dall'intervista del professor Roberto D'Alimonte, che sull'Huffington Post, sempre … Continua a leggere Referendum, l’ira di Di Maio: Non credete ai bugiardi del No

Il senatore Mantero (5 Stelle) vota No: “I governi vogliono agire senza che nessuno rompa i coglioni”

La coraggiosa posizione del Senatore 5 Stelle Matteo Mantero che vota No al taglio del parlamento: "Non ho alcun interesse personale in gioco - scrive Mantero - perché la mia esperienza politica nelle istituzioni finirà con questo mandato (a prescindere da eventuali altre deroghe al limite di mandati che il M5S si auto impone non … Continua a leggere Il senatore Mantero (5 Stelle) vota No: “I governi vogliono agire senza che nessuno rompa i coglioni”

Giù le mani da Nilde Iotti

Ma davvero Luigi Di Maio pensa di essere furbo utilizzando il nome di Nilde Iotti per fare propaganda al “Sì” nel prossimo referendum costituzionale? Siamo seri, suvvia: nessuno, sano di mente, potrebbe immaginare un accostamento più improbabile tra lo stile istituzionale della prima donna Presidente della Camera, partigiana e comunista, e l’attuale Ministro degli Esteri. … Continua a leggere Giù le mani da Nilde Iotti